JESI CALCIO A 5

Virtus Fabriano – Jesi Ca5 0-3

L’ASD Jesi Ca5 corsara a Fabriano, vincendo 3 a 0 sulla Virtus, nella prima giornata del campionato regionale di C2, girone A.

Riporto qui di seguito il tabellino dell’incontro.

Risultato

Virtus Fabriano-Jesi Ca5 0-3

Marcatori

Ristè 0-1 // Signorelli 0-2; Ristè 0-3

 

Cronaca della partita

Buona la prima! Questa espressione cinematografica esprime bene il significato della prima giornata nel campionato di C2, per lo Jesi Ca5. L’esordio da parte di una neopromossa porta necessariamente con sé una serie di interrogativi e incertezze. Anche la defezione di alcuni giocatori come Tittarelli, Bravi, Porcarelli (infortuni) e Genangeli (squalifica), non aiutavano di certo a scendere in campo la squadra nel migliore dei modi e con il favore dei pronostici. Eppure, fin dalle fasi riscaldamento, i giocatori erano concentrati, consapevoli dell’importanza della vittoria in questa prima di campionato, proprio per spazzare via i cattivi pensieri e lasciare spazio alla possibilità di giocarsela contro ogni squadra, partita dopo partita. Non da ultimo, anche il livello del campo da gioco fabrianese ha contribuito non poco a caricare i ragazzi jesini.

Il match inizia con le due squadre che si studiano, con una circolazione della palla precisa quanto lenta. Il primo acuto si ha al 3 minuto, con un buon break dello jesino Guerra che, conquistata palla a centrocampo, si presenta veloce davanti al portiere fabrianese, ma conclude debolmente. Passano un paio di minuti ed è Lancioni protagonista: prima con un’azione difensiva su un forte tiro avversario, poi con un bel tiro, fuori di poco. Il ritmo di gioco aumenta, entrambe le compagini cerano di schiacciare l’avversario nella propria area, ma è lo Jesi Ca5 che ci riesce meglio. Al 17 minuto è Bartolucci ad avere la palla buona dopo un calcio d’angolo, ma il suo bel tiro è ribattuto. Ancora angolo, ma stavolta Ristè è abile a trasformare in rete: 0-1! La Virtus non ci sta a stare sotto in casa propria, diventando ancora più aggressiva, con conseguente aumento del numero dei falli commessi. Ciononostante, è dello jesino Bartolucci la prima ammonizione dell’incontro, spesa per sventare una buona azione dei fabrianesi. Il conseguente calcio piazzato finisce out. Siamo al minuto 18. L’occasione più ghiotta del primo tempo, i padroni di casa ce l’hanno con una strana carambola da calcio balilla sulla difesa jesina, grazie alla quale la palla si stampa sul palo. Al minuto 23 è Ristè, sempre più protagonista, che dopo essersi liberato con un gran numero, tira di poco a lato. L’ammonizione arriva anche per Fabriano, che continuerà a tenere sempre alta la media dei falli commessi, per tutta la partita. Al minuto 26, Bonazza sventa con una provvidenziale scivolata un’azione dei padroni di casa. Il primo tempo si chiude con lo Jesi in vantaggio di uno a zero, ma la sensazione è che il passivo per la Virtus poteva essere anche peggiore.

La ripresa inizia con Fabriano che attacca, e infatti al secondo minuto c’è un bel tiro che esce di poco a lato e, all’ottavo, la palla si stampa sulla traversa sugli sviluppi di un calcio piazzato. A questo punto però, gli jesini sembrano dirsi: “ADESSO BASTA”, dando il via ad un’ottima gestione della palla, fatta di passaggi precisi quanto veloci, che portano a diverse conclusioni verso la porta avversaria. Anche la fase difensiva è pressoché impeccabile. Al nono minuto è Signorelli che timbra lo 0-2 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Fabriano prova a replicare solo sui calci piazzati, ma invano, trovando un Catalani sempre pronto sulle parate. Al minuto 18, Ristè sigla lo 0-3, dopo aver riconquistato abilmente la palla e beffato il portiere (non impeccabile) con un lieve tocco sotto. Jesi è in controllo e, al minuto 27, è Bartolucci che tira splendidamente, mancando di poco il quarto goal. Si arriva così ad un lungo recupero, durante il quale la Virtus prende un altro palo con un tiro ad incrociare. La partita finisce qui. Jesi espugna Fabriano con una buona prova, a tratti ottima. E se il buon giorno si vede dal mattino…

Pagelle

Catalani: 7 – Fa sembrare ordinarie diverse parate tutt’altro che semplici. Abile sia con le mani che con le indicazioni per la sua difesa. Impeccabile.

Lancioni: 7,5– Impiegato dietro dal mister, è protagonista di una grande partita, fatta di movimento, anticipi e giocate aggressive per far ripartire la squadra. Non sbaglia praticamente nulla. Gli attaccanti fabrianesi se lo ricorderanno. L’esultanza finale per la vittoria mostra la sua carica anche a partita finita. The wall.

Bonazza: 7– Bella prova, soprattutto in fase difensiva, dove si rende protagonista di una serie di interventi provvidenziali. Dirige la squadra da allenatore in campo. Geometra.

Mancini: 6,5– Al rientro, manca un po’ di condizione, ma la classe e l’esperienza fanno sì che i palloni che “scottano”, nelle fasi più delicate della gara, passano tutti dai suoi piedi. I compagni lo cercano e lui non si nasconde, facendosi sentire anche con preziose indicazioni. Leader. 

Bartolucci: 7– Subisce una gran quantità di falli, ma non si scoraggia mai. Tenta (spesso riuscendoci) diverse giocate, che permettono alla squadra di alzare il baricentro e rendersi pericolosa. Gli manca solo il goal, nonostante un paio di belle conclusioni. Non molla un centimetro. Certezza.

Guerra: 7– Gioca bene e per tanti minuti. Diligente come sempre, anche lui è uno dei bersagli preferiti per i falli avversari. Non raccoglie le provocazioni, difende, conquista palloni e attacca. Contribuisce (e non poco) alla vittoria finale. Bulldozer.

Signorelli: 6.5– Si vede poco nel primo tempo. Ma i grandi attaccanti fanno presto a farsi perdonare. E infatti nella ripresa arrivano le giocate e, soprattutto, il preziosissimo goal del due a zero. Rapace. 

Ristè: 8– Si divide con Lancioni la palma di migliore in campo. Ma a suo favore pesano i due goal, uno per tempo, che mettono e poi mantengono la partita sui giusti binari per Jesi. Oltre a questo, tanta corsa e palloni recuperati. Bomber.

 

Mister Pieralisi: 8– Dirige la squadra nel migliore dei modi, dispensando indicazioni e sicurezza ai suoi giocatori, che infatti lo seguono nel migliore dei modi, mantenendo freddezza e lucidità durante tutta la partita. Professore.

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